10/05/20

Sono un porcellino...di terra!

 Lo conoscete questo animaletto del giardino?
Si chiama "Armadillidium vulgare" ma è conosciuto anche come
porcellino di terra, mallellone selvatico, porcellino di Sant'Antonio, onisco.


CHI E'?
Non è un insetto ma un crostaceo, di giorno sta rintanato sotto terra o 
sotto qualche sasso o vaso (ama i rifugi umidi e non gli apiace il sole...troppo caldo e secco!) 
e di notte sgambetta in cerca di cibo. E' piccolo (misura circa 1,5 cm.) ma svolge un importante lavoro di decomposizione nei compost e nell'ambiente naturale. Quando si spaventano si arrotolano formando una pallina, così proteggono l'addome che è sprovvisto di corazza e perciò risulterebbero più vulnerabili.

28/04/20

WHAT'S MY NAME? mi sento un po' formica, un po' leone


Che cos'è questo insetto lungo lungo e sottile come una freccia che ho trovato sul muro?
Sembra una falena passata sotto un rullo, o un parente notturno delle libellule.
 In realtà è il famoso...


Il FORMICALEONE (Myrmeleon formicarius) depone le uova nei terreni sabbiosi, ne escono delle piccole larve (grandi circa 1,5 cm.) che si cibano di formiche o altri minuscoli insetti. Alcune specie di formicaleone hanno un modo molto ingenioso di cacciare: scavano nella sabbia delle buche ad imbuto e si sistemano sul fondo con le tenaglie aperte, quando l'insettino scivola dentro la buca cade dritto nella sua bocca! Poi il formicaleone inietta alla preda un veleno paralizzante per poterla gustare con calma. Dopo molto tempo, anche anni, allo stadio larvale, questo insetto muta in una sorta di libellula scura (come si può vedere dalla foto), grande 4/5 cm.

Il suo nome bizzarro sembra derivi dal fatto che è ghiotto di formiche e dalla sua tecnica di caccia particolare, di attesa della preda, simile a quella del leone (sperando che non esista davvero un incrocio tra un leone e una formica 😅).

Questo insetto lo conoscevo fin da bambina grazie al cartone animato L'APE MAIA, che gli aveva dedicato un episodio ("Emilio il formicaleone"). Ora finalmente ho avuto l'onore di conoscerlo :-)

(disegno ispiratore)

14/02/20

Uccellini in giardino

 Chi c'è che zampetta in giardino?...si fa presto a dire uccellino!

 
Ci sono le cince che saltellano da tutte le parti, 
i merli neri neri che rovistano la terra in cerca di vermetti, 
le eleganti gazze con vestito bianco e nero, 
i piccoli passerotti e i teneri e timidi pettirossi...

 ...quali altri uccellini frequentano il vostro giardino??


Questi sassi dipinti sono stati messi nel giardino della nostra scuola, accanto ad una mangiatoia, così i bambini sono stimolati ad osservare, individuare gli uccellini in base alle loro caratteristiche e riconoscerli con il loro "nome". Dalla natura si impara sempre qualcosa.


Ecco i disegni-ricordo dei bambini (5 anni): 
tutti hanno imparato il nome delle specie principali ed hanno provato a disegnare la propria preferita.

16/01/20

Drawn by kids: what is it?

 WHAT IS IT?

Drawing by little girl (3 years old)
 
When a child show you his drawing, sometime the representation isn't so clear... 
...so what can we do? simply: listen his description! (and don't judge before)

If we give an interpretation, maybe isn't the real meaning that child gave when he drew.
Isn't important how they draw, it's important that they draw and dream up and tell us their inner worlds.
Sometime children can amaze us!

Are you curious about what is in this drawing?
 Maybe is a flower? is a nightfall? or is a shooting star?
No, it's ... a chair!!!!
This little girl has a lot of fantasy :-)

07/12/19

Drawn by kids: flowers


How many flowers!

....violet flowers, pink flowers, all colors flowers...
every child draw in own style, every flower is unique!

15/11/19

WHAT'S MY NAME? una plusia del pomodoro

Dopo aver vissuto l'esperienza di allevare il bruco verde che viveva sul mio basilico 
(si veda la saga "VITA DA BRUCO" dei post precedenti), 
ho deciso di dedicargli l'illustrazione di
WHAT'S MY NAME:

Ecco la piccola falena detta PLUSIA DEL POMODORO (Chrysodeixis Chalcites), in inglese chiamata anche golden twin-spot moth (nome molto evocativo, letteralmente: falena dorata con puntini gemelli) o tomato looper (più concretamente: bruco del pomodoro). Il nome italiano riprende la sottofamiglia delle PLUSIINAE: piccoli bruchi simili ai bruchi geometrini, che divorano in poco tempo le foglie delle piante di pomodoro (...appunto), patate, geraneo, basilico (...come il mio caso) e molti altri ortaggi. Quando è il momento diventano delle belle falene con riflessi giallo-oro.

(disegno ispiratore)

09/11/19

...SORPRESA!

 Dopo circa 10 giorni dalla chiusura del bruco nel suo bozzoletto (nel post VITA DA BRUCO parte 5), è uscita sul basilico questa splendida falena dai riflessi giallo-oro: una meraviglia!

Si chiama: 
Chrysodeixis-Chalcites
(qui un LINK con foto e informazioni su come allevarla).

 E' una falena che ha sulla "schiena" una specie di piccola e buffa sella 
(come due cornetti, come si vede nella foto a destra)
con ali che luccinano di colori cangianti e autunnali.
Appena uscita dal bozzolo è rimasta ore ed ore ferma sulla foglia ad asciugarsi le ali, 
infine è volata via, pronta per la sua nuova vita da farfalla:
BUONA VITA, falena!

C'è qualcosa di magico nel poter assistere ad una trasformazione così radicale della vita di qualcuno (sia pur un piccolissimo insetto): il minuscolo bruchetto verde che si muoveva impacciato in poche settimane ha cambiato così tante volte il suo aspetto fino a trasformarsi radicalmente in qualcosa di "diverso"...eppure è sempre lui. Potere delle crescita!

Per il bruco-farfalla si chiama METAMORFOSI:
la parola deriva dal greco metamórphōsis (meta che vuol direoltre’ e morphé che significa ‘forma’) che vuol dire ‘trasformazione’. In zoologia e botanica questa definizione è specificatamente riferita alla capacità di alcuni organismi di evolversi da uno stadio all’altro, più precisamente da uno stato larvale ad uno adulto. 

Meraviglie della natura!

25/10/19

Finalmente!

Finalmente: il nostro bruco ha deciso che era arrivato il momento di cambiare aspetto, 
si è raggomitolato nell'unica foglia rimasta integra (o quasi) del povero basilico
 e ha cominciato a filare chiudendosi dentro la foglia...


...BUONANOTTE BRUCHINO!

(chissà quanti giorni starà lì dentro? contiamo...)
 
per vedere la "puntata" precedente guardate VITA DA BRUCO parte 4 (il bruco fase adulta)

20/10/19

Bruco: fase adulta

 Dopo giorni e giorni passati solo a mangiare, intensamente!! (in VITA DA BRUCO parte 3), il nostro bruco si è fatto decisamente grande...e grosso (andate a vedere la differenza di dimensioni di quando lo abbiamo trovato):



...mentre il povero basilico ormai è ridotto piuttosto male:


Chissà quando il bruco smetterà di mangiare e comincerà a trasformarsi in farfalla?
 chissà quale elemento lo fa evolvere? se le temperature ambientali, la quantità di cibo, le dimensioni o uno strano orologio biologico interno?

15/10/19

Un bruco maisazio!

VITA da BRUCO parte3
 
Questo bruco è davvero vorace, in questi giorni sta divorando tutte le foglie del basilico ad una velocità pazzesca (...per un bruco). Il bruco è "opaco" e lascia intravedere l'interno del corpo, così mentre lui mangia si vede il cibo che lo "attraversa" riempiendolo (si vede dalle foto). 
E più mangia più...espelle! infatti troviamo una moltitudine di micro palline nere sulle foglie sottostanti :-(


Ispirati da tanta voracità, ci immergiamo in una lettura che sembra "calzi a pennello":
IL PICCOLO BRUCO MAISAZIO (o la sua versione inglese come in foto)

Chissà se Eric Carle ha scritto questo libro perchè aveva scoperto anche lui un bruco nel suo basilico? 
:-)
 
Avete già visto come è nato questo bruco? curiosate in VITA da BRUCO parte 2