07/03/13

Animale del mese: l'UPUPA


Chi vi ricorda questo simpatico uccello dal folto ciuffo?? sembra quasi la caricatura di Napoleone con il suo gran cappello sulla testa, o la maschera di pulcinella con il naso nero e curvo!

Invece è un’UPUPA, un uccello che vive in molte zone dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa (lo si può vedere anche in Italia, d’estate nelle colline del centro-nord mentre d’inverno sverna nelle isole). Deve il suo nome al verso che producono i maschi nel periodo riproduttivo:  uop-uop-uop... uop-uop-uop ...

E’ un uccello facilmente riconoscibile: il corpo è di un bel rosso-arancione mentre la coda e le ali sono a righe bianche e nere, sulla testa ha un ciuffo di penne erettili e un lungo becco leggermente ricurvo.

Ecco qui la tessera per giocare con l'upupa: a voi chi vi ricorda?


 


Vi state chiedendo come si gioca con queste tessere?
  QUI trovate alcune indicazioni...

Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarlo per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)

05/02/13

Una storia di barche e onde...

Sul blog di illustrazione LE FIGURE DEI LIBRI c'è un invito a giocare: bisogna costruire una storia illustrata su una barca ed un'onda, senza testo, con soli tre colori e con la tecnica del collage a strappo. Io ho provato, mi sono divertita, mi ha fatto riflettere e in due ore (poche ma intense!) è venuta fuori questa  storia:


... trovo quasi romantica questa storia con tempesta, con la barca che supera ogni ostacolo al tramonto.
 Ma io preferisco il finale alternativo, se si gira l'ultima immagine vongono fuori delle considerazioni diverse e molto più divertenti:

...barca e pesci alla fine si scambiano di posto e di colore, la barca è costretta a tornare indietro e i pesci vengono scaraventati per aria.

Questa immagine con doppia lettura ha la sua morale: davanti ad un'ostacolo qualche volta si tiene duro e lo si supera con fatica, qualche volta si è costretti a tornare sui propri passi.

04/02/13

Animale del mese: il CAVALLUCCIO MARINO

 Il cavalluccio marino è un pesce particolare che nel tempo ha sviluppato una posizione verticale al posto di quella orizzontale della maggioranza dei pesci. Ha un muso lungo “a trombetta” che ricorda il profilo di un cavallo (da qui il nome con cui lo conosciamo), un corpo formato da numerosi anelli e una coda prensile per aggrapparsi ad alghe e coralli.
E’ un piccolo animale, l’HIPPOCAMPUS PIGMEO DI DENISE raggiunge appena 1,5 cm (è grande quanto un’unghia!) mentre i più grandi arrivano a 25 cm.

La cosa più curiosa è la sua riproduzione, infatti in questa specie sono i maschi ad allevare le uova nel loro ventre e non le femmine (che si limitano a deporle, in compenso fa visita quotidianamente al maschio durante tutta la “gravidanza” e spesso rimangono insieme tutta la vita), i piccoli poi verranno espulsi grazie a delle contrazioni addominali simili a quelle del parto.
Il cavalluccio marino non è un gran nuotatore e la sua arma difensiva più efficace è il mimetismo: è capace di cambiare colore in base alle circostanze o all’ambiente in cui vive, guardate qui...



....lo riuscite a vedere in questa foto di Stephen Childs?
è un piccolo esemplare di HIPPOCAMPUS BARGIBANTI (lungo appena 2 cm) che ha delle escrescenze sul corpo per mimitezzarsi al meglio tra queste gorgonie.

E queste sono le tessere per giocare: un HIPPOCAMPUS SPINOSISSIMUS (e si vede!)




Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarlo per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)


Avete conosciuto anche l' ERMELLINO e la FARFALLA?

05/01/13

GIOCO DEL MESE: E come ERMELLINO

Questo piccolo ma agilissimo mammifero vive nei boschi e nelle praterie alpine, ma data la velocità con cui si muove difficilmente lo si riesce a scorgere. La sua rapidità e la forma affusolata del corpo lo rendono un predatore molto temuto che riesce a rincorrere i piccolo roditori anche dentro le tane ed affronta prede molto grandi grazie all’astuzia: infatti, invece che scontrarsi in modo diretto con un coniglio grande anche 10 volte più di lui, l’ermellino sceglie di rincorrerlo fino al punto di stancarlo e con un morso al collo riesce ad avere la meglio.

L’ermellino cambia colore al variare delle stagioni: in estate il suo manto è marrone rossastro con la parte inferiore è bianca e la punta della coda nera, durante la stagione invernale la pelliccia si schiarisce sempre più e diventa di un bel bianco candido conservando però il caratteristico ciuffo nero della coda. Il pelo invernale è così morbido ed elegante che è stato molto sfruttato dall’industria delle pellicce e questo ha scatenato ad una caccia spietata a questo animaletto.

Ecco qui l’ermellino d’inverno...

 

...e questo è l’ermellino d’estate!


Con la scheda da colorare nella variante estiva o invernale,
e la carta dell’alfabeto:

 



Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarlo per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)

Avevate conosciuto anche...?
 
l'INSETTO FOGLIA

la QUAGLIA

01/12/12

Animale del mese: l' INSETTO FOGLIA!


Osservate bene queste foglie che pendono dal rametto...sono degli insetti foglia! (e ce ne sono tanti in questa foto, riuscite a vederli tutti?)

Questo curioso animaletto appartiene alla famiglia dei fasmidi, di cui fanno parte anche altri insetti foglia e gli insetti stecco (e sono lontani parenti anche delle mantidi).Qui in una bella riunione di famiglia!

Sono animali tranquilli e si muovono raramente, talmente raramente che  alcuni si lasciano morire se le foglie del ramo su cui vivono si esauriscono. Inoltre, muovendosi così poco, è molto difficile incontrare un partner e così nella maggior parte delle specie le femmine hanno sviluppato la capacità di riprodursi partenogeneticamente (fanno una sorta di clonazione producendo da sole delle uova da cui nasceranno delle femmine uguali alla madre) e questo ha portato in alcuni casi addirittura all’estinzione dei maschi! Nelle specie di fasmidi in cui ci sono ancora dei maschi essi sono più piccoli delle femmine e hanno le ali per spostarsi più agevolmente alla ricerca della compagna.
La cosa che colpisce di più di questi insetti è la straordinaria capacità di mimetizzarsi quasi perfettamente tra rami, foglie e sterpaglie. 
 
 Alcuni, come il PHYLLIUM GIGANTEUM (l'insetto foglia gigante) della tessera, riproducono perfettamente le foglie del pero indiano ed imitano anche delle parti di foglia mangiucchiata (il che è geniale! imitando una foglia rovinata o “malata” questi insetti eviteranno di essere mangiati non solo dai loro predatori ma anche dagli animali che si cibano di foglie, i quali preferiranno ad essi le foglie integre e di bell’aspetto). Addirittura, se si soffia sull’animaletto lui si lascia dondolare come fosse una foglia al vento!


Ecco le tessere per giocare:




Ed ecco dove trovare la indicazioni su come si gioca...qui la FARFALLA, qui la preparazione del GIOCO ....e poi alla ricerca delle tessere degli altri mesi!

Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarlo per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)
 

11/11/12

Un ospite inatteso!

Un pomeriggio di qualche giorno fa noto a bordo di una strada qualcosa che si muove: era un piccolissimo riccetto, affamato e infreddolito. Così lo porto a casa per vedere se sta bene, era lungo appena 10 cm e pesava 100 grammi scarsi! ...troppo poco per riuscire a passare l'inverno!!

Infatti i ricci che pesano meno di 500 gr. verso ottobre non hanno abbastanza riserve per andare in letargo e finiscono per vagare incessantemente alla riverca di cibo (che non trovano) e per morire di freddo.

Eccolo qui:

E così decido di accogliere questo ospite inatteso per curarlo, rifocillarlo e fargli passare l'inverno al caldo (e al sicuro). In primavera gli farò un corso intensivo di rinselvatichimento (si può dire???) per farlo tornare libero e selvatico come è giusto che sia!

Eccolo al suo primo pasto in casa nostra:cibo umido per gatti che ha letteralmente divorato!

 

Oltre al cibo umido a base di carne, si può dargli crocchette per gatti o carne cotta e tagliata a pezzetti. Mai dargli latte di mucca o latticini che gli fanno molto male.

Se trovare un ricco che vaga disorientato di giorno o un riccio che sta male contattate subito un centro di recupero della fauna selvatica (ce ne sono in tutto il territorio), o cercate informazioni su siti specifici su internet: sito di informazioni, forum molto valido

04/11/12

Animale del mese: TRICHECO

Il tricheco è un grosso grosso mammifero che vive nei pressi del polo nord.
E’ un animale socievole e lo si trova spesso sulla banchisa in gruppi molto numerosi e soprattutto rumorosi. Ha quattro zampe palmate che gli permettono di nuotare sott'acqua ma anche di muoversi sulla terraferma e dei bei baffoni vistosi. 
Lo si riconosce subito dalle lunghe zanne bianche: sono i suoi denti (i canini) che continuano a crescere e possono arrivare fino ad un metro di lunghezza, risultando molto utili nei combattimenti tra trichechi e per aggrapparsi o bucare il ghiaccio. Ma queste zanne sono di avorio e sono state a lungo la causa di morte dei trichechi per lo sfruttamento commerciale di questo prezioso materiale. Oggi sono animali protetti ma è consentito alle popolazioni indigene che vivono nell’artico di conservare le tradizioni di caccia (sporadica?) a questo grande animale.

Ed ecco il gioco del Draghillo: una scheda per giocare, un disegno da colorare ed infine una lettera per completare l'alfabeto degli animali:




...avete visto la QUAGLIA? e la LEPRE? e per vedere come si gioca guardate QUI!


Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarlo per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)
 

04/10/12

Animale del mese: QUAGLIA

Un animale che comincia con la lettera Q? ...la Quaglia!Il draghillo questo mese ha scelto questo piccolo "gallinaccio" (viene dalla super famiglia dei galliformi che comprendono fagiani, galline, pernici...), che possiamo vedere facilmente osservando bene nei campi coltivati e nei prati. E' molto bravo a mimetizzarsi grazie al piumaggio marroncino ed è piccolo: arriva appena a 20 cm (quanto una mano aperta). E' un uccello che ama camminare in cerca di insetti piuttosto che volare, e davanti al pericolo scappa correndo o vola via (purtroppo a causa del suo volo lento viene cacciato facilmente e per questo la sua diffusione in natura si sta riducendo molto).

Eccolo qui un maschio di quaglia comune (ha le striature nere che alla femmina mancano):





...avete già conosciuto la LEPRE? Scopritela qui!

Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarne il testo o i disegni per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)

10/09/12

L'idea in più!

 Per giocare ancora meglio con le tessere degli animali che il Draghillo vi posta ogni primo giorno del mese, munitevi di carta da regalo (ce ne sono di mille fantasie, a voi la scelta!) colla e forbici...


...poi scaricate i disegni dal sito del Draghillo, ritagliate ogni tessera 
e incollatene il retro (bianco) sul retro (anche quello bianco) della carta regalo.


Infine, se volete rendarla ancora più resistente, potere mettere 
la carta plastificata autoadesiva sopra il disegno degli animali.

Ed ecco che avrete delle belle tessere resistenti e colorate per fare
 molti giochi come questo memory degli animali:



03/09/12

Animale del mese: LEPRE

il gioco del Draghillo prosegue questo mese con la lettera L come Lepre. Questa cugina del coniglio è un animale che vive in libertà e la si può facilmente vedere nei prati e nella boscaglia (ma non è mai stata addomesticata), è timida e sempre pronta a fuggire al più piccolo rumore.
Come riconoscerla dal coniglio? come si può vedere dalle illustrazioni qui sotto, la lepre ha una postura dritta perchè ha lunghe zampe davanti che la fanno stare quasi in piedi mentre il coniglio ha le zampette corte che lo fanno stare accovacciato. La lepre ha anche orecchie più lunghe con l'estremità di colore scuro, occhi più grandi, e il suo pelo marrone-grigiastro le permette di nascondersi tra l'erba alta quando avverte un pericolo (mentre il coniglio scappa nelle tane sotterraneee).
Se riuscite a scorgere una lepre in un prato fermatevi ad osservatela da lontano, senza spaventarla, e tornate a trovarla in seguito...le lepri infatti sono animali abitudinari e rimangono tutta la vita nelle vicinanze dei prati in cui sono nate. Se siete fortunati riuscirete a vederla nuovamente.

Ed ecco qui le carte da gioco della LEPRE da scaricare, colorare o fare colorare e giocare insieme ai bambini. 




...nel frattempo il Draghillo  ha dato una bella sistemata alle carte da gioco degli animali e le ha rese ancora più colorate, aggiornate le carte dell'AIRONE, della RANA, del BRUCO e della FARFALLA.


Vi ricordo che questo gioco è inventato, realizzato e offerto da me ed è solo ed unicamente per uso personale e casalingo, se volete pubblicarlo sul web o utilizzarlo per qualunque scopo contattatemi. (elisa.lodolo@hotmail.it)